Notte strana, quasi lugubre
Senza luna, stelle, lucciole
Prego che tu non ti accorga mai
Dei miei fari dietro che ti seguono (il grande incubo)
Mi stai scorrazzando fuori città (il grande incubo)
Chissà questa dove mi porterà (il grande incubo)
L'asfalto è ormai finito, tu dove sei
Poi di colpo nelle ossa un brivido (il grande incubo)
Una vecchia casa e la tua macchina che
Ferma sotto quell'insegna mi fa leggere
"Benvenuti al Dream Motel"
Questa notte incontrerò
Forse anch'io mi sveglierò
L'uomo dietro al banco della hall
Un tipo losco che di più non si può
A bassa voce si avvicina a me
"Nella stanza 106 la attendono" (il grande incubo)
Un corridoio che non finisce mai (il grande incubo)
Finalmente arrivo alla 106 (il grande incubo)
In penombra dentro ci sei tu
Le tue gambe lunghe che si muovono (il grande incubo)
Ma la stanza accanto è aperta e vedo che
Tutti i miei giocattoli, i miei sogni, i miei perché
Sono in una stanza del Dream Motel
Vado e non mi fermerò
Così anch'io mi sveglierò
Prendo le mie cose e scappo via
Devo raggiungere la portineria
Ad ogni costo devo uscire di qui
Però tutti nel motel si svegliano (il grande incubo)
Sento i passi correr dietro di me (il grande incubo)
Un cacchio di seconda uscita non c'è (il grande incubo)
Finalmente sono fuori di lì
Poco prima che loro mi trovino (il grande incubo)
In fondo al viale la tua auto e dentro te
Ma stavolta non ti seguo più nemmeno se
Me lo regali il Dream Motel
Vado via e non tornerò
Poi anch'io mi sveglierò
E tutto questo finirà così, a un secolo da qui